Antologia Critica
Ascolta il silenzio: le parole degli alberi, degli uccelli, dei fiumi, dei venti…
[…] per lasciarsi ancora una volta rapire dal mistico incanto del bosco che “si apre e si chiude come un ventaglio…C’è un cielo sommerso… Gli alberi sono carichi gridi” (F. Garcia Lorca)
[…] Sensibile e pronta effonde il suo vitale sentimento su tele spesse di materia: ora colore fragrante, estroso e musicale, talvolta variegato nel dilatarsi della visione da un lievito mentale che guida il gesto carico di palpitazioni, di vibranti segreti, di inquietudini irrisolte.
Marifulvia Matteazzi Alberti (Brochure mostra personale, Vicenza, 2007)
Troverai più nei Boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà.” (Bernardo di Chiaravalle) […] le tinte, ora decise ora delicate, scoprono luoghi e spazi nuovi e antichi, icone di un vissuto dolce e immortale, preghiere arcane che cantilenano di memorie che paiono inverosimili al presente, ricamate, però, subitamente dal pensiero quando teme di smarrire le tracce. L’artista fa rinascere intorno a sé tutta una storia consacrata dal mistico narrare della terra, dove si incrociano le voci delle fronde, la fierezza del silenzio, la misura di distese che orientano sogni e desideri, interrogativi e speranze, per transitare la luce del cielo emanata sulla terra nell’accordo di ogni singola stagione che muta e si rinnova, avanza e si ritrae prolungando insopprimibili nostalgie.
E anche il cuore dell’artista è così: si allarga, si contrae e pulsa all’unisono con la Natura, con i suoi cambiamenti, con l’eternità del riproporre ciò che appare e dispare nelle nostre menti: “l’azzurro infinito del giorno è come una seta ben tesa; ma sulla serena distesa la luna già pensa al ritorno.” (G. Gozzano)
Marifulvia Matteazzi Alberti (Brochure mostra personale, Quinto Vicentino(VI), 2009)
…Il lavoro dell’artista è apprezzabile per la fattura [..] molto efficace nell’osservazione diretta che consente di percepire l’effetto materico tridimensionale.
Enzo Papa (Catalogo mostra collettiva Torino Arte 150, Torino, 2011)
Davvero uniche e originali le opere di Nicoletta Maria Fortuna frutto di continue sperimentazioni su superfici appositamente ondulate dove spessori di materia viva e gessosa sembrano colare in presenza di bagni di vapore.
Il quotidiano, 2014, N. 21